Mkango annuncia la creazione di un hub europeo per le terre rare in Polonia in collaborazione con Grupa Azoty Pulawy, la principale azienda polacca di fertilizzanti e prodotti chimici

Vancouver, British Columbia, CANADA


LONDON e VANCOUVER, British Columbia, June 07, 2021 (GLOBE NEWSWIRE) -- Mkango Resources Ltd. (AIM/TSX-V: MKA) (la "Società" o "Mkango") è lieta di annunciare che Mkango e Grupa Azoty Zakłady Azotowe "Pulawy" S.A. ("Grupa Azoty PULAWY") (collettivamente le "Parti") hanno stipulato un accordo di collaborazione per lo sviluppo di un impianto di separazione delle terre rare (l'"Impianto") in Polonia.

A tal fine, è stata costituita una nuova società polacca interamente controllata da Mkango, Mkango Polska. Si è quindi proceduto alla nomina di un Country Director per la Polonia altamente qualificato, identificato nella persona del Dott. Jarosław Pączek, nonché alla creazione di un gruppo di esperti nella separazione delle terre rare di Carester e di un solido team di consulenti tecnici e ingegneri.

Grupa Azoty PULAWY (Borsa valori di Varsavia: ZAP) fa parte di Groupa Azoty, il secondo produttore di azoto e fertilizzanti composti dell'Unione europea e importante produttore di sostanze chimiche. I suoi prodotti sono esportati in oltre 20 paesi in tutto il mondo, tra cui Europa, Americhe e Asia.

Le Parti hanno sottoscritto un contratto esclusivo di locazione per un sito adiacente al grande stabilimento di fertilizzanti e prodotti chimici di Grupa Azoty PULAWY a Pulawy, in Polonia, che offre un'eccellente infrastruttura, accesso ai reagenti e alle utenze in loco nonché un ambiente operativo dinamico, il che dovrebbe assicurare all'Impianto un notevole vantaggio competitivo in termini di costi operativi, sulla base dei risultati delle analisi di fattibilità finora condotte.

Situato all'interno di una zona economica speciale in Polonia, il sito offre un eccellente accesso ai mercati europei e internazionali. La produzione dell'Impianto, destinata a rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento europeo di terre rare, utilizzate nei veicoli elettrici, nelle turbine eoliche e in altre applicazioni strategiche e basate su tecnologie verdi, si iscrive nel quadro delle iniziative europee volte a creare supply chain più solide e diversificate.

Si prevede che lo sviluppo dell'Impianto apporterà vantaggi significativi al gruppo Mkango:

  • Prodotti a maggiore valore aggiunto con margini più elevati, con l'obiettivo di produrre 2.000 tonnellate all'anno di ossidi di neodimio (Nd)/praseodimio (Pr) separati e 50 tonnellate all'anno di ossidi di disprosio (Dy) e terbio (Tb) contenuti in un carbonato arricchito di terre rare pesanti
  • Maggiore integrazione: lo sviluppo dell'Impianto è sostenuto interamente da carbonato di terre rare miste, altamente purificate e di origine sostenibile, provenienti dal deposito di Songwe Hill di Mkango, con altre sinergie in fase di valutazione
  • Maggiore flessibilità di marketing con una gamma più ampia di potenziali clienti: opportunità future di produrre e commercializzare terre rare pesanti separate
  • Catalizzatore per la crescita regionale e la transizione verde: possibilità di ulteriori sviluppi downstream e in settori correlati, come quello delle fonti rinnovabili, con l'opportunità di creare nuovi posti di lavoro nella regione

Si sta procedendo al coinvolgimento di istituti finanziari al fine di accelerare lo sviluppo e sono in fase di valutazione ulteriori partnership strategiche, sviluppi downstream e opportunità di marketing.

Gli studi di fattibilità dell'Impianto vengono condotti in parallelo con il progetto per le terre rare di Songwe Hill ("Songwe") di Mkango nel Malawi e con altre opportunità di business, tra cui la partecipazione di Mkango in HyProMag Limited, un'azienda impegnata nella produzione di magneti in terre rare riciclate a circuito chiuso (short loop) nel Regno Unito.

William Dawes, Chief Executive di Mkango, ha dichiarato: "Lo sviluppo di questo Impianto rafforzerà la posizione strategica di Mkango nel settore delle terre rare. La nostra strategia integrata di "estrazione, raffinazione, riciclaggio", che comprende terre rare leggere (NdPr) e pesanti (Dy/Tb) di origine sostenibile provenienti dal Malawi e il riciclaggio di magneti in terre rare (NdFeB) nel Regno Unito, attraverso la nostra partecipazione in HyProMag, è ora rafforzata dall'opportunità di creare in Polonia un hub per la separazione delle terre rare e attività downstream, grazie alla collaborazione di una delle principali aziende europee di fertilizzanti e prodotti chimici.

"Le terre rare sono un elemento essenziale dei magneti utilizzati in molte delle tecnologie necessarie per la transizione verso un'energia pulita. Pertanto, la sicurezza del loro approvvigionamento sta diventando sempre più importante per i governi di tutto il mondo, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti. Abbiamo svolto un'approfondita due diligence sul sito e riteniamo che lo sviluppo dell'Impianto in Polonia migliorerà l'approvvigionamento sostenibile di terre rare in Europa, oltre ad apportare notevoli vantaggi alla regione mediante la creazione di nuovi posti di lavoro e ulteriori possibili sviluppi delle attività downstream.

"Siamo entusiasti di collaborare con il Grupa Azoty PULAWY e con i nostri partner in tutto il mondo per creare valore per tutti gli stakeholder e contribuire allo sviluppo di una supply chain di terre rare più solida e sostenibile."

Andrzej Skwarek, membro del Management Board di Grupa Azoty PULAWY, ha dichiarato: "Siamo ansiosi di collaborare con Mkango a questo entusiasmante progetto, che integra le attività contigue di Grupa Azoty PULAWY, beneficiando di preziose sinergie per quanto riguarda reagenti, prodotti derivati, utenze e infrastrutture. In qualità di leader del settore in Polonia, Grupa Azoty PULAWY è lieta di partecipare a questa nuova opportunità di sviluppo per la regione e continuerà a sostenere Mkango nelle fasi successive di realizzazione degli studi di fattibilità."

Jarosław Pączek, Country Director di Mkango per la Polonia, ha dichiarato: "Si tratta di un'opportunità entusiasmante per la Polonia in un momento in cui l'Europa mira a rafforzare le supply chain di materiali critici e punta a promuovere la transizione verso un'economia più ecosostenibile. La creazione di un nuovo hub europeo per le terre rare nel cuore dell'Europa centrale in Polonia integra i progetti intrapresi nella regione nel settore delle batterie, dei veicoli elettrici e delle energie rinnovabili. Il sito è situato in una posizione strategica rispetto alle rotte commerciali e di trasporto europee e beneficia dell'accesso a reagenti e utenze già in loco. Non vedo l'ora di lavorare con Mkango e Grupa Azoty PULAWY a questo progetto rivoluzionario per la Polonia e l'Europa."

Impianto di separazione delle terre rare di Pulawy

Si prevede che l'Impianto produrrà inizialmente circa 2.000 tonnellate all'anno di ossidi di neodimio, praseodimio e/o didimio (NdPr) nonché un carbonato arricchito in terre rare pesanti contenente circa 50 tonnellate all'anno di ossidi di disprosio e di terbio. È anche prevista la produzione di carbonato di lantanio e cerio. Mkango sta valutando le possibili opzioni di commercializzazione e lavorazione del carbonato arricchito in terre rare pesanti e del carbonato di lantanio e cerio. L'Impianto utilizzerà le migliori tecnologie convenzionali già collaudate e beneficerà di eccellenti infrastrutture ferroviarie e stradali, nonché della fornitura diretta dei reagenti di trattamento necessari da parte di Grupa Azoty PULAWY. Avrà inoltre accesso a una forza lavoro locale qualificata, a competenze tecniche e di sviluppo di progetti in loco e a istituti scientifici di ricerca e sviluppo.

Sulla base degli studi di fattibilità condotti finora, si prevede che i costi operativi dell'Impianto saranno altamente competitivi.

Studi di fattibilità e team tecnico

A oggi, sono stati completati approfonditi studi esplorativi e di due diligence sul sito dell'Impianto. Ulteriori studi di fattibilità verranno portati a termine da Carester, SENET (una società del DRA Global Group) e da una società di ingegneria locale, Prozap, con il supporto di Grupa Azoty PULAWY. Il team di Carester vanta una vasta esperienza operativa e consulenziale nel campo della separazione delle terre rare su scala industriale e fornirà anche supporto tecnico continuo durante la costruzione e il funzionamento dell'Impianto. Mkango lavora anche in stretta collaborazione con ANSTO al fine di ottimizzare le specifiche relative all'Impianto.

Mkango si avvarrà inoltre del supporto del suo Chief Technical Advisor, Mike Vaisey, ex Vicepresidente della divisione Research and Technology di Lynas Corporation. Vaisey vanta 25 anni di esperienza internazionale nell'industria chimica ed estrattiva, dove ha ricoperto ruoli di alto livello nell'ambito operativo e dello sviluppo tecnico, con un track record di successi nella commercializzazione della tecnologia.

Si prevede che lo sviluppo dell'Impianto sarà supportato dall'approvvigionamento sostenibile di un carbonato in terre rare miste purificate proveniente dal deposito di Mkango a Songwe Hill nel Malawi. Mkango valuterà anche l'opportunità di avvalersi del contributo di terze parti.

Gli studi di fattibilità per l'Impianto verranno svolti in parallelo con quelli per il progetto delle terre rare di Songwe Hill.

Nell'ambito degli studi di fattibilità, la Società cercherà di massimizzare il contenuto di energie rinnovabili e ridurre al minimo l'impatto in termini di emissioni di carbonio dei progetti avviati nel Malawi e in Polonia.

Vantaggi sociali e ambientali

Oltre alle sinergie con le operazioni esistenti, si prevede che l'Impianto apporterà notevoli benefici alla Polonia e all'UE, tra cui nuovi posti di lavoro e possibili sviluppi di ulteriori attività downstream a elevato valore aggiunto. Si prevede inoltre che contribuirà a rafforzare la supply chain delle terre rare in Europa e in altri mercati, fungendo da catalizzatore per la transizione verde a livello globale.

La sostenibilità è parte integrante della visione di Mkango e la Società intende attuare solide politiche di sostenibilità in Polonia volte a promuovere il proprio coinvolgimento attivo con le comunità locali nonché a favorire la realizzazione e il supporto di iniziative a livello comunitario.

Mkango Polska

Mkango ha costituito una società controllata in Polonia, Mkango Polska, per sviluppare l'Impianto e valutare altre opportunità commerciali nel paese. La Società ha nominato il Dott. Jarosław Pączek quale Country Director per la Polonia, con l'obiettivo di promuovere la crescita del suo business nella regione. Il Dott. Pączek è stato nominato membro del consiglio di amministrazione di Mkango Polska.

Il Dott. Pączek ha conseguito un dottorato di ricerca in legge e si è successivamente specializzato nel campo della finanza d'impresa. Nel corso della sua carriera nel private equity, ha guidato team impegnati in numerosi progetti di alto profilo e ha avviato e gestito transazioni in vari settori e diverse aree geografiche. Prima della sua carriera nel settore del private equity, il Dott. Pączek ha maturato precedenti esperienze come vicedirettore generale del più importante operatore polacco di telefonia mobile e come avvocato presso lo studio legale Hogan and Hartson, con sede a Washington. Tra le varie affiliazioni, è membro del Chartered Institute of Securities and Investment e del Chartered Institute of Arbitrators.

Le informazioni scientifiche e tecniche contenute in questo documento sono state approvate e verificate da Nicholas Dempers, Pr.Eng (RSA), N° di reg. 20150196, FSAIMM di SENET (una società del DRA Global Group), in qualità di "persona qualificata" come definita dal National Instrument 43-101, Standards of Disclosure for Mineral Projects.

Informazioni su Mkango

La strategia aziendale di Mkango consiste nello sviluppo di nuove fonti sostenibili, primarie e secondarie, di neodimio, praseodimio, disprosio e terbio al fine di soddisfare la crescente domanda di tali elementi utilizzati nei veicoli elettrici, nelle turbine eoliche e in altre applicazioni basate sulle tecnologie pulite. Questa strategia integrata di "estrazione, raffinazione, riciclaggio" differenzia Mkango dai suoi concorrenti, garantendo alla Società una posizione strategica nel settore delle terre rare.

Mkango è impegnata nello sviluppo del progetto per le terre rare di Songwe Hill nel Malawi, in cui partecipa al 51%, con lo studio di fattibilità in corso finanziato attraverso un investimento di 12 milioni di sterline da parte del partner strategico Talaxis Limited. Il Malawi, noto come "il cuore caldo dell'Africa", è una democrazia stabile con un'infrastruttura stradale, ferroviaria ed elettrica già esistente e nuovi progetti infrastrutturali in corso di realizzazione. Al termine dello studio di fattibilità, Talaxis ha la possibilità di acquisire un'ulteriore quota di partecipazione del 26% nel progetto Songwe organizzando operazioni di finanziamento per lo sviluppo del progetto, ivi incluso il finanziamento della relativa componente azionaria.

In parallelo, attraverso la sua partecipazione al 75,5% in Maginito Limited (www.maginito.com), Mkango sta sviluppando opportunità legate alla tecnologia pulita nella supply chain delle terre rare, tra cui il riciclaggio dei magneti al neodimio (NdFeB) e le innovative tecnologie di separazione, dei magneti e delle leghe di terre rare. Maginito detiene una partecipazione del 25% in HyProMag Limited (www.hypromag.com), una società britannica che si occupa del riciclaggio dei magneti in terre rare (NdFeB).

La strategia di Maginito è sostenuta dai diritti di offtake di materie prime primarie e secondarie di origine sostenibile, provenienti rispettivamente da Songwe e HyProMag, e mira ad accelerare la crescita nel settore dei veicoli elettrici, della generazione di energia eolica e in altri settori "trainati" dalla decarbonizzazione dell'economia.

Mkango vanta inoltre un ampio portafoglio di attività di esplorazione nel Malawi, tra cui la recente scoperta di un giacimento di rutilo a Mchinji, di cui si attendono i risultati del saggio, oltre al progetto di Thambani (uranio, tantalio, niobio e zircone) e a quello di Chimimbe (nickel e cobalto).

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.mkango.ca.

Informativa sul regolamento relativo agli abusi di mercato (MAR, Market Abuse Regulation)

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Nota cautelativa in merito alle dichiarazioni previsionali

Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (nel significato attribuito a questa espressione dalle disposizioni delle leggi vigenti in materia di valori mobiliari) relative a Mkango, alla sua attività, all'Impianto e al progetto Songwe. In generale, le dichiarazioni previsionali sono identificate dall'impiego di termini quali "pianifica", "prevede", "si attende", "ha in progetto di", "si stima", "intende", "ritiene", "si prospetta" o variazioni di tali parole e frasi oppure dall'uso di espressioni che indicano la "possibilità", "eventualità", "ipotesi" o "probabilità" che determinati eventi, azioni o risultati si verifichino o si realizzino, o corrispondenti connotazioni negative. I lettori sono pertanto invitati a non fare eccessivo affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto non è possibile fornire alcuna garanzia in merito al realizzarsi dei piani, delle intenzioni o delle aspettative su cui esse si basano. Per loro natura, le dichiarazioni previsionali implicano numerose ipotesi, rischi noti e sconosciuti ed elementi di incertezza, sia generali che specifici, i quali contribuiscono alla possibilità che non si realizzino le previsioni, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni previsionali, il che può comportare uno scostamento sostanziale tra la performance e i risultati effettivamente conseguiti nel futuro e le eventuali stime o previsioni di performance o risultati futuri espresse o suggerite da tali dichiarazioni previsionali. Fermo restando quanto sopra, tali fattori e rischi includono azioni governative connesse alla pandemia da COVID-19, effetti di mercato causati dal COVID-19 e da altri fattori sulla domanda globale e sui prezzi dei metalli e dei prodotti downstream associati per i quali Mkango sta svolgendo attività di esplorazione, ricerca e sviluppo, fattori legati allo sviluppo dell'Impianto, ivi inclusi i risultati dello studio di fattibilità, sforamenti dei costi, complessità nella costruzione e nel funzionamento dell'Impianto, cambiamenti del contesto economico e normativo, esito positivo dello studio di fattibilità sul progetto di Songwe, ritardi nell'ottenimento di finanziamenti o approvazioni governative e l'impatto delle normative ambientali e di altri regolamenti che riguardano il progetto di Songwe e l'Impianto. Le dichiarazioni previsionali incluse nel presente comunicato stampa sono da considerarsi attuali alla data del suo rilascio. Fatto salvo quanto previsto dalla legislazione applicabile, la Società non si impegna né si assume l'obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali anche a seguito di nuove informazioni, eventi futuri o altro. Inoltre, la Società non si assume l'obbligo di commentare le aspettative o le dichiarazioni espresse da terzi in relazione alle questioni sopra esposte.

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Jarosław Pączek
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