- Ricavi netti consolidati nel primo trimestre del 2026 pari a € 713,4 milioni, +4,9% o +8,7% a perimetro omogeneo(3) e a cambi costanti; impatto negativo dei cambi di € 29,1 milioni (-4,3%)
- EBITDA(1) pari a € 283,6 milioni, +5,0%, con un’incidenza sui ricavi netti del 39,7%
- Utile netto rettificato(2) pari a € 188,1 milioni, +7,2%, con un’incidenza sui ricavi netti del 26,4%
- Utile netto pari a € 153,1 milioni, +22,4%
- Free cash flow(4) pari a € 92,1 milioni, -€ 66,7 milioni rispetto all’anno precedente
- Debito netto(5) pari a € 1.985,2 milioni, di poco inferiore a 2,0 volte l’EBITDA
- Obiettivi finanziari per l’esercizio 2026 confermati
- Endpoint primario raggiunto nello studio di fase 2 su pasireotide (Signifor®) per il trattamento dell’ipoglicemia post-bariatrica (PBH); fissato incontro con la FDA per definire i prossimi passi
- Avanzamento di sutimlimab (Enjaymo®) a uno studio di fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica (ITP)
- Piano di performance share 2023-2025: verifica del raggiungimento degli obiettivi di performance del primo ciclo (assegnato nel 2023)
- Piano di performance share 2026-2028: assegnazione di diritti riferiti al primo ciclo (soggetta a determinate condizioni)
Milano, 12 maggio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. ha approvato, quale rendicontazione finanziaria aggiuntiva su base volontaria(6), la relazione finanziaria al 31 marzo 2026. La relazione è stata redatta sulla base dei principi di valutazione, misurazione ed esposizione previsti dai Principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards, “IFRS”). La relazione finanziaria al 31 marzo 2026 verrà depositata entro il 15 maggio 2026 presso la sede sociale e pubblicata sul sito internet della società (www.recordati.it) nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).
Rob Koremans, Amministratore Delegato di Recordati, ha dichiarato: “Recordati ha iniziato l’anno con ottimi risultati, grazie all’eccellente slancio del settore Rare Diseases e da una solida crescita nei mercati di riferimento del portafoglio promosso di Specialty & Primary Care. Siamo lieti di annunciare importanti progressi nell’ambito della nostra pipeline di ricerca e sviluppo. In seguito ai risultati positivi dello studio di fase 2, riteniamo che pasireotide offra un significativo potenziale nel PBH e stiamo avanzando sutimlimab verso uno studio di fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica (ITP). Isturisa® continua a registrare ottimi risultati, con una costante espansione negli Stati Uniti nella popolazione dei pazienti sia “overt” che “non overt” affetti da sindrome di Cushing. Nel complesso restiamo ben posizionati per raggiungere gli obiettivi strategici e finanziari per il 2026 e oltre”.
Principali risultati consolidati primo trimestre 2026
- I ricavi netti consolidati per il primo trimestre del 2026 sono stati pari a € 713,4 milioni, in crescita del 4,9% o dell’8,7% a perimetro omogeneo(3) e a cambi costanti (+7,9% escludendo la Turchia) rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale risultato è attribuibile, in particolare, al forte slancio del settore Rare Diseases. L’impatto negativo dei cambi per il primo trimestre del 2026 è stato pari a € 29,1 milioni (-4,3%) principalmente riconducibile alla svalutazione del dollaro statunitense e della lira turca.
- I ricavi del settore Rare Diseases sono stati pari a € 292,4 milioni nel primo trimestre del 2026, in crescita del 14,8% o del 22,4% a cambi costanti rispetto al primo trimestre del 2025, trainati dal forte incremento dei volumi sia del franchise Endocrinologia che del franchise Onco-ematologia. Il franchise Endocrinologia ha realizzato ricavi netti per € 120,7 milioni, con un incremento del 38,1% sulla scia della crescita ininterrotta di Isturisa® (€ 86,3 milioni, +56,8%), trainata principalmente dal robusto aumento dei pazienti in diverse aree geografiche, specialmente negli Stati uniti, e della crescita di Signifor® (€ 34,4 milioni, +6,3%). Il franchise Onco-ematologia ha conseguito ricavi netti per € 113,2 milioni, in crescita del 18,2% riflettendo l’andamento particolarmente favorevole di Enjaymo® in diverse aree geografiche (€ 43,9 milioni, +37,6%) e Qarziba® (€ 42,9 milioni, +13,9%), nonché della crescita di Sylvant® (€ 22,8 milioni, +1,8%). Il franchise Metabolico ha realizzato ricavi netti per € 58,5 milioni, in calo del 18,3%, per effetto di una diversa tempistica delle vendite di Carbaglu® nei vari mercati e della lieve diminuzione della domanda di Panhematin® negli Stati Uniti a fronte di un’ottima performance nel primo trimestre del 2025.
- I ricavi del settore Specialty & Primary Care nel primo trimestre del 2026 sono stati pari a € 404,4 milioni, in calo dell’1,0% o in crescita dello 0,2% a perimetro omogeneo(3) e a cambi costanti rispetto al primo trimestre del 2025(7), rispecchiando la continua crescita nei mercati di riferimento del portafoglio promosso (+5%(8)) e alcuni impatti negativi non ricorrenti già attesi. Il franchise Cardiovascolare ha realizzato ricavi netti per € 113,7, in crescita dell’1,5% e il franchise Gastrointestinale, ha realizzato ricavi netti per € 69,4 milioni, in crescita del 2,1%, con una performance positiva ininterrotta dei prodotti chiave nei mercati di riferimento in entrambe le aree terapeutiche. Il franchise Urologia ha conseguito ricavi netti per € 104,4 milioni, in calo del 4,3%, principalmente per effetto di una base di confronto elevata nell’esercizio 2025, in seguito al rilancio di un prodotto in Russia mentre il franchise Patologie influenzali ha realizzato ricavi netti per € 29,6 milioni, in calo del 12,8% per via di una stagione influenzale più debole nei mercati chiave.
- I ricavi del settore Rare Diseases sono stati pari a € 292,4 milioni nel primo trimestre del 2026, in crescita del 14,8% o del 22,4% a cambi costanti rispetto al primo trimestre del 2025, trainati dal forte incremento dei volumi sia del franchise Endocrinologia che del franchise Onco-ematologia. Il franchise Endocrinologia ha realizzato ricavi netti per € 120,7 milioni, con un incremento del 38,1% sulla scia della crescita ininterrotta di Isturisa® (€ 86,3 milioni, +56,8%), trainata principalmente dal robusto aumento dei pazienti in diverse aree geografiche, specialmente negli Stati uniti, e della crescita di Signifor® (€ 34,4 milioni, +6,3%). Il franchise Onco-ematologia ha conseguito ricavi netti per € 113,2 milioni, in crescita del 18,2% riflettendo l’andamento particolarmente favorevole di Enjaymo® in diverse aree geografiche (€ 43,9 milioni, +37,6%) e Qarziba® (€ 42,9 milioni, +13,9%), nonché della crescita di Sylvant® (€ 22,8 milioni, +1,8%). Il franchise Metabolico ha realizzato ricavi netti per € 58,5 milioni, in calo del 18,3%, per effetto di una diversa tempistica delle vendite di Carbaglu® nei vari mercati e della lieve diminuzione della domanda di Panhematin® negli Stati Uniti a fronte di un’ottima performance nel primo trimestre del 2025.
- L’EBITDA(1) è stato pari a € 283,6 milioni nel primo trimestre del 2026, in crescita del 5,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 e con un’incidenza sui ricavi netti del 39,7%. La solida crescita dei ricavi e il favorevole effetto mix a livello di margine lordo sono stati parzialmente compensati da maggiori investimenti a supporto dell’espansione negli Stati Uniti, principalmente per Isturisa®, del continuo sviluppo di Enjaymo®, dell’espansione geografica in corso nel settore Rare Diseases, e del lancio di Vazkepa® nel settore Specialty & Primary Care.
- L’utile operativo rettificato(9) è stato di € 231,1 milioni per il primo trimestre del 2026, in crescita del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo rappresenta il 32,4% dei ricavi netti, rispetto al 32,2% dell’esercizio precedente, sostenuto dalla solida performance operativa. L’utile operativo è stato pari a € 229,6 milioni nel primo trimestre del 2026, in aumento del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, riflettendo costi non monetari legati al margine lordo per € 22,4 milioni nel 2025 derivanti in buona parte dalla rivalutazione al fair value delle scorte di Enjaymo® acquisite. I costi non ricorrenti sono pari a € 1,5 milioni rispetto a € 1,1 milioni del primo trimestre 2025.
- Gli oneri finanziari sono stati pari a € 28,9 milioni, in calo di € 2,1 milioni rispetto all’esercizio precedente. Le perdite nette su cambi nel corso del periodo sono state pari a € 1,9 milioni, in lieve aumento rispetto alle perdite per € 1,8 milioni nel primo trimestre del 2025. L’impatto dell’iperinflazione è stato negativo per € 2,0 milioni, invariato rispetto al primo trimestre del 2025.
- L’utile netto rettificato(2) è stato pari a € 188,1 milioni, con un’incidenza sui ricavi netti di 26,4%, in crescita del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, sostenuto da un maggiore utile operativo rettificato, da minori oneri finanziari e da un’aliquota fiscale più bassa, grazie a un mix geografico favorevole. L’utile netto è stato pari a € 153,1 milioni, con un’incidenza sui ricavi netti del 21,5% e in crescita del 22,4% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo un risultato operativo positivo, minori oneri finanziari e una riduzione dell’aliquota fiscale rispetto al primo trimestre 2025.
- Il Free cash flow(4) è stato pari a € 92,1 milioni per il primo trimestre del 2026, in riduzione di € 66,7 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025, riflettendo un aumento dell’EBITDA, compensato da un maggiore assorbimento del capitale circolante e da maggiori imposte sul reddito versate.
- Il debito netto(5) al 31 marzo 2026 è pari a € 1.985,2 milioni, corrispondenti a una leva di poco inferiore a 2,0 volte l’EBITDA, a fronte di un debito netto pari a € 2.037,3 milioni al 31 dicembre 2025.
- Il patrimonio netto è pari a € 2.060,3 milioni.
Sviluppo della pipeline
Lo studio di fase 2 per la valutazione di pasireotide per il trattamento dell’ipoglicemia post-bariatrica ha raggiunto il proprio endpoint primario con un effetto dose-dipendente e un significativo incremento dei livelli di glucosio nel corso di un pasto di prova standardizzato (p<0.02)(10). Ciò è stato associato a una riduzione dell’ipoglicemia di livello 2 e 3 (non statisticamente significativo), in particolare nei pazienti con maggiori tassi di ipoglicemia di partenza (analisi post-hoc). È stato già fissato un incontro tra Recordati e la FDA per definire i potenziali passaggi successivi.
La piastrinopenia immune (ITP) è una malattia autoimmune rara caratterizzata da una maggiore distruzione delle piastrine e da una minore produzione/rilascio delle stesse. I principali sintomi sono rappresentati da un maggior rischio di eventi di sanguinamento, spossatezza, minore qualità della vita e maggior rischio di trombosi (incremento di morbosità e mortalità). Il trattamento della piastrinopenia immune refrattaria rappresenta una significativa esigenza insoddisfatta, con il fallimento di diverse linee di terapia da parte del 20-30% circa dei pazienti. Sulla base delle prime evidenze cliniche incoraggianti, che mostrano come sutimlimab, prendendo di mira la via classica del complemento, possa portare a una rapida e sostenuta risposta piastrinica nei pazienti refrattari a diverse linee di trattamento, nonché del feedback incoraggiante fornito dalla FDA, Recordati ha deciso di far avanzare sutimlimab a un importante studio di fase 3 a scopo di registrazione per il trattamento della piastrinopenia immune cronica.
Gli altri programmi di life-cycle management proseguono in linea con le previsioni.
Iniziative per lo sviluppo
Il 29 gennaio 2026, Recordati ha annunciato la firma di un contratto di collaborazione e licenza con Moderna finalizzato allo sviluppo e alla commercializzazione a livello mondiale di mRNA-3927, prodotto sperimentale per il trattamento dell’acidemia propionica. Secondo i termini dell’accordo, Moderna continuerà a guidare lo sviluppo di mRNA-3927, in collaborazione con Recordati, e, in caso di approvazione, la commercializzazione a livello globale sarà guidata da Recordati. mRNA-3927 è un prodotto sperimentale post proof-of-concept che mira a ripristinare l’attività dell’enzima propionil-CoA carbossilasi nei pazienti con acidemia propionica. In caso di approvazione, potrebbe trattarsi della prima opzione terapeutica modificante la malattia sul mercato per tale malattia grave. mRNA-3927 è attualmente in fase di valutazione nell’ambito di un possibile studio clinico a scopo di registrazione. L’obiettivo di arruolamento dei pazienti è stato raggiunto, con i primi risultati attesi entro la fine del 2026.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo conferma i seguenti obiettivi finanziari per l’esercizio 2026:
- Ricavi netti tra € 2.730 e € 2.800 milioni, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -3,5%.
- EBITDA(1) compreso tra € 995 e 1.030 milioni; margine +/- 36,5%, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -4,0%
- Utile netto rettificato(2) compreso tra € 655 e 685 milioni; margine +/- 24,0%
Gli obiettivi per l’esercizio 2027(11) restano invariati, con una forte crescita organica accompagnata da operazioni di business development mirate e attività di M&A.
Ulteriori delibere
Piano di performance share 2023-2025: verifica del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance del primo ciclo (assegnato nel 2023)
Con riferimento al piano di incentivazione di Recordati S.p.A. (“Recordati” o la “Società”) denominato “Piano di Performance Share 2023–2025” (il “Piano”), approvato dall’Assemblea della Società del 21 aprile 2023, nonché al relativo primo ciclo di assegnazione deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 giugno 2023, si rende noto che, in data odierna, il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, per quanto di competenza, e in conformità a quanto previsto nel relativo regolamento, ha verificato il livello di raggiungimento degli obiettivi di performance relativi al primo ciclo del Piano.
Alla data del 27 giugno 2026, in cui si completerà il periodo di vesting, maturerà il diritto dei beneficiari a ricevere complessive massime n. 388.630 azioni ordinarie Recordati, attribuite a titolo gratuito ai sensi del Piano. Tale numero potrà essere ridotto in applicazione dei termini e condizioni del Piano, ivi incluso in caso di cessazione del rapporto con il Gruppo Recordati prima di tale data. Nell’ambito del suddetto numero complessivo massimo, le azioni riferibili all’Amministratore Delegato di Recordati sono pari a n. 30.485.
Per maggiori informazioni in merito al Piano (12) si rinvia al relativo Documento Informativo, reperibile sul sito internet della Società nella sezione “Governance” alla voce “Remunerazioni”.
Piano di performance share 2026-2028: assegnazione di diritti riferiti al primo ciclo (soggetta a determinate condizioni)
Con riferimento al piano di incentivazione di Recordati denominato “Piano di Performance Share 2026–2028” (il “Piano”), approvato dall’Assemblea degli Azionisti della Società in data 29 aprile 2026, si rende noto che, in data odierna, il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine della Società – per quanto di competenza e in conformità a quanto previsto dal relativo regolamento – ha deliberato di assegnare ai beneficiari del Piano complessivi n. 528.913 diritti (i “Diritti”) a ricevere azioni ordinarie della Società, rientranti nel primo ciclo di assegnazione del Piano. All’Amministratore Delegato di Recordati sono stati assegnati n. 24.251 Diritti.
L’assegnazione dei Diritti cesserà di avere effetto qualora la potenziale offerta pubblica di acquisto volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie della Società, volta ad ottenere il delisting, - comunicata il 25 marzo 2026(13) da CVC alla Società mediante un’indicazione di interesse condizionata e non vincolante - sia promossa e il delisting sia perfezionato entro la data dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2026.
Per maggiori informazioni in merito al Piano(12), si rinvia al relativo Documento Informativo, disponibile sul sito internet della Società nella sezione “Governance”, alla voce “Remunerazione”.
(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dagli IFRS.
(2) Utile netto esclusi ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali (salvo il software) e avviamento, eventi non ricorrenti, costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.
(3) Crescita pro-forma calcolata escludendo i ricavi di Vazkepa® per il Q1 2026 e Cardicor® per Q1 2025 e Q1 2026 (Specialty & Primary Care).
(4) Flusso di cassa totale escludendo componenti finanziarie, milestone, dividendi e acquisti di azioni proprie al netto delle vendite per esercizio di stock option.
(5) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.
(6) Il D.Lgs. 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/EU, ha eliminato l’obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, prima previsto dal comma 5 dell’art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998.
(7) I dati del 2025 sono stati rideterminati al fine di riflettere la riclassifica, avvenuta nel 2026, di alcuni marchi da Altre Aree Terapeutiche alle aree Cardiovascolare e Gastrointestinale. Gli importi della riclassifica per il Q1 2025 sono i seguenti: € 2,5 milioni da Altri Aree Terapeutiche all’area Cardiovascolare ed € 4,4 milioni da Altre Aree Terapeutiche all’area Gastrointestinale.
(8) IQVIA, ricavi trimestre mobile febbraio 2026 vs ricavi trimestre mobile febbraio 2025
(9) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3.
(10) p=0,0106 (50 µg s.c. pasireotide vs placebo); p=0,0010 (100 µg s.c. pasireotide vs. placebo); p< 0,0001 (200 µg s.c. pasireotide vs placebo))
(11) Obiettivi per l’esercizio 2027: ricavi netti tra € 3.000 ed € 3.200 milioni; EBITDA tra € 1.140 ed € 1.225 milioni; utile netto rettificato tra € 770 ed € 820 milioni, esclusi potenziali impatti derivanti da dazi e/o politiche di “most favoured nation pricing” negli Stati Uniti.
(12) La relativa tabella n. 1 di cui al paragrafo 4.24 dell’Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti n. 11971/1999 sarà pubblicata con le modalità e le tempistiche di cui all’art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti medesimo
(13) Si rinvia al comunicato stampa della Società al riguardo del 26 marzo 2026.
Conference Call
Recordati presenterà i risultati per il primo trimestre del 2026 in una conference call che si terrà in data 13 maggio alle ore 14:00 CET (13:00 GMT+1). È possibile pre-registrarsi e consultare le informazioni di accesso a questo link; seguirà un invito all’evento in calendario.
In caso di mancata pre-registrazione, i numeri di telefono per poter accedere al servizio di conference call sono i seguenti:
Italia + 39 02 802 09 11, numero verde 800 231 525
Regno Unito + 44 1 212818004, numero verde (44) 0 800 0156371
USA +1 718 7058796, numero verde (1) 1 855 2656958
Francia +33 1 70918704
Germania +49 6917415712
I partecipanti sono pregati di chiamare 10 minuti prima dell’inizio. Per accedere all’assistenza da parte di un operatore, digitare *0.
Le slide alle quali si farà riferimento durante la presentazione saranno disponibili sul sito www.recordati.com alla voce “Investitori”, sezione “Presentazioni”.
Recordati è un Gruppo farmaceutico internazionale quotato alla Borsa Italiana (XMIL: REC), con radici italiane risalenti a una farmacia familiare nel Nord Italia negli anni Venti. Oggi l’azienda offre opzioni terapeutiche nei settori di farmaci specialistici e di medicina generale oltre che nelle malattie rare. Svolgiamo in modo completamente integrato le nostre attività, che vanno dallo sviluppo clinico alla produzione di principi attivi e prodotti finiti fino alla commercializzazione e al licensing. Siamo presenti in circa 150 paesi nelle regioni EMEA, Americhe e APAC, con circa 4.700 dipendenti. Crediamo che la salute sia un diritto fondamentale, non un privilegio. La nostra missione è consentire alle persone di “vivere pienamente la propria vita”, aiutandole ad affrontare sia le malattie più comuni che quelle più rare.
| Investor Relations | |
| Eugenia Litz Eugenia.Litz@recordati.com | Gianluca Saletta saletta.g@recordati.it |
| Media Relations | |
| Laura Conti conti.l@recordati.it | Rebecca Kerr rebecca.kerr@recordati.com |
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”) relative a futuri eventi e futuri risultati operativi, economici e finanziari del gruppo Recordati. Tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati per una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è fuori dal controllo del gruppo Recordati. Le informazioni sui medicinali e altri prodotti del gruppo Recordati contenute nel presente documento hanno il solo scopo di fornire informazioni sull’attività del gruppo Recordati e quindi, come tali, non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico scientifiche, né come messaggi pubblicitari.
RICAVI NETTI GENERATI DAI PRINCIPALI PRODOTTI
(€ migliaia)
| Primo trimestre 2026 | Primo trimestre 2025 | Variazione % | |
| Specialty & Primary Care | 404.387 | 408.638 | (1,0) |
| Zanidip® (lercanidipina) e Zanipress® (lercanidipina+enalapril)1 | 53.702 | 57.737 | (7,0) |
| Eligard® (leuprorelina acetato) | 33.604 | 33.038 | 1,7 |
| Avodart® (dutasteride) e Combodart®/Duodart® (dutasteride/tamsulosina)2 | 26.455 | 24.529 | 7,9 |
| Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax® (metoprololo/metoprololo+felodipina) | 26.426 | 28.233 | (6,4) |
| Urorec® (silodosina) | 21.921 | 23.065 | (5,0) |
| Livazo® (pitavastatina) | 17.830 | 14.901 | 19,7 |
| Vazkepa® (icosapent etile) | 5.182 | - | N.d. |
| Rare Diseases | 292.419 | 254.808 | 14,8 |
| Isturisa® (osilodrostat) | 86.233 | 55.009 | 56,8 |
| Signifor®/Signifor LAR (pasireotide) | 34.442 | 32.399 | 6,3 |
| Enjaymo® (sutimlimab) | 43.910 | 31.913 | 37,6 |
| Qarziba® (dinutuximab beta) | 42.863 | 37.644 | 13,9 |
| Sylvant® (siltuximab) | 22.790 | 22.393 | 1,8 |
(1) Di cui Zanidip® per € 45,3 milioni nel primo trimestre del 2026 ed € 50,0 milioni nel primo trimestre del 2025.
(2) I marchi sono di proprietà o concessi in licenza al gruppo societario GSK
GRUPPO RECORDATI
Sintesi dei risultati consolidati, secondo i principi contabili internazionali (IFRS)
(€ migliaia)
| RISULTATI ECONOMICI | Primo trimestre 2026 | Primo trimestre 2025 | Variazione % | ||||
| RICAVI NETTI | 713.424 | 679.960 | 4,9 | ||||
| Costo del venduto | (202.598) | (221.188) | (8,4) | ||||
| UTILE LORDO | 510.826 | 458.772 | 11,3 | ||||
| Spese di vendita | (147.827) | (139.742) | 5,8 | ||||
| Spese di ricerca e sviluppo | (86.337) | (80.117) | 7,8 | ||||
| Spese generali e amministrative | (44.934) | (41.648) | 7,9 | ||||
| Altri proventi/(oneri) netti | (2.125) | (1.499) | 41,8 | ||||
| UTILE OPERATIVO | 229.603 | 195.766 | 17,3 | ||||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (28.852) | (30.906) | (6,6) | ||||
| UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE | 200.751 | 164.860 | 21,8 | ||||
| Imposte sul reddito | (47.690) | (39.819) | 19,8 | ||||
| UTILE NETTO | 153.061 | 125.041 | 22,4 | ||||
| Utile lordo rettificato (1) | 510.826 | 481.165 | 6,2 | ||||
| Utile operativo rettificato (2) | 231.113 | 219.236 | 5,4 | ||||
| Utile netto rettificato (3) | 188.139 | 175.464 | 7,2 | ||||
| EBITDA (4) | 283.575 | 270.158 | 5,0 | ||||
| Utile netto attribuibile a: | |||||||
| Azionisti della Capogruppo | 153.061 | 125.041 | 22,4 | ||||
| Azionisti di minor.za | 0 | 0 | n.s. | ||||
| UTILE NETTO PER AZIONE (euro) | |||||||
| Base(5) | 0,750 | 0,606 | 23,8 | ||||
| Diluito(6) | 0,732 | 0,598 | 22,4 | ||||
| (1) Utile lordo rettificato per l’impatto degli oneri non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3. (2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3. (3) Utile netto esclusi ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali (salvo il software) e avviamento, eventi non ricorrenti, costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali. (4) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3. (5) L’utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.073.709 per il 2026 e n. 206.355.324 per il 2025. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 5.538.003 per il 2026 e a n. 3.041.684 per il 2025. (6) L’utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto dei diritti assegnati ai dipendenti. | |||||||
| COMPOSIZIONE DEI RICAVI NETTI | Primo trimestre 2026 | Primo trimestre 2025 | Variazione % | ||||
| Totale ricavi | 713.424 | 679.960 | 4,9 | ||||
| Italia | 96.750 | 95.960 | 0,8 | ||||
| Internazionali | 616.674 | 584.000 | 5,6 | ||||
GRUPPO RECORDATI
(€ migliaia)
Riconciliazione tra l’utile netto e l’EBITDA(1)
| Primo trimestre 2026 | Primo trimestre 2025 | |
| Utile netto | 153.061 | 125.041 |
| Imposte sul reddito | 47.690 | 39.819 |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 28.852 | 30.906 |
| Oneri non ricorrenti | 1.510 | 1.077 |
| Costi non monetari da rivalutazione di rimanenze di magazzino | 0 | 22.393 |
| Utile operativo rettificato (2) | 231.113 | 219.236 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 52.462 | 50.922 |
| EBITDA(1) | 283.575 | 270.158 |
Riconciliazione tra l’utile netto e l’utile netto rettificato(3)
| Primo trimestre 2026 | Primo trimestre 2025 | |
| Utile netto | 153.061 | 125.041 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) | 41.566 | 40.988 |
| Effetto fiscale | (9.607) | (9.692) |
| Oneri operativi non ricorrenti | 1.510 | 1.077 |
| Effetto fiscale | (386) | (286) |
| Costi non monetari da rivalutazione di rimanenze di magazzino | 0 | 22.393 |
| Effetto fiscale | 0 | (5.599) |
| (Utili)/perdite monetarie nette da iperinflazione (IAS 29) | 1.995 | 2.029 |
| Effetto fiscale | 0 | (487) |
| (Proventi)/oneri fiscali netti non ricorrenti | 0 | 0 |
| Utile netto rettificato(3) | 188.139 | 175.464 |
(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3.
(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3.
(3) Utile netto esclusi ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali (salvo il software) e avviamento, eventi non ricorrenti, costi non monetari derivanti dall’allocazione del prezzo di acquisto delle acquisizioni al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite come previsto dall’IFRS 3 e utili/perdite nette da rivalutazione per iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.
GRUPPO RECORDATI
Sintesi dei risultati consolidati, secondo i principi contabili internazionali (IFRS)
(€ migliaia)
| ATTIVITÀ | 31.03.2026 | 31.12.2025 |
| Immobili, impianti e macchinari | 229.165 | 222.324 |
| Attività immateriali | 2.406.550 | 2.393.448 |
| Avviamento | 802.801 | 795.680 |
| Altre partecipazioni e titoli | 14.497 | 16.244 |
| Altre attività non correnti | 10.685 | 10.259 |
| Attività fiscali differite | 142.657 | 136.415 |
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 3.606.355 | 3.574.370 |
| Rimanenze di magazzino | 545.822 | 539.804 |
| Crediti commerciali | 659.052 | 570.154 |
| Altri crediti | 105.676 | 106.458 |
| Altre attività correnti | 29.747 | 24.591 |
| Strumenti derivati valutati al fair value | 7.423 | 8.074 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 380.466 | 428.824 |
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 1.728.186 | 1.677.905 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 5.334.541 | 5.252.275 |
GRUPPO RECORDATI
Sintesi dei risultati consolidati, secondo i principi contabili internazionali (IFRS)
(€ migliaia)
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 31.03.2026 | 31.12.2025 |
| Capitale sociale | 26.141 | 26.141 |
| Riserva sovr.zo azioni | 83.719 | 83.719 |
| Azioni proprie | (282.983) | (239.379) |
| Riserva per strumenti derivati | 3.258 | (17) |
| Riserva per differenze di conversione | (340.729) | (348.362) |
| Altre riserve | 76.777 | 73.822 |
| Utili a nuovo | 2.469.827 | 2.009.007 |
| Utile netto | 153.061 | 443.624 |
| Acconto sul dividendo | (128.783) | (128.783) |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 2.060.288 | 1.919.772 |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza | 0 | 0 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 2.060.288 | 1.919.772 |
| Finanziamenti – dovuti oltre un anno | 1.757.101 | 2.130.296 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 20.614 | 19.838 |
| Passività per imposte differite | 128.347 | 129.687 |
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 1.906.062 | 2.279.821 |
| Debiti commerciali | 306.896 | 345.183 |
| Altri debiti | 308.018 | 257.244 |
| Debiti tributari | 116.498 | 80.572 |
| Altre passività correnti | 1.685 | 8.479 |
| Fondi per rischi e oneri | 20.114 | 19.152 |
| Strumenti derivati valutati al fair value | 5.120 | 4.862 |
| Finanziamenti – dovuti entro un anno | 593.303 | 313.341 |
| Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori | 16.557 | 23.849 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 1.368.191 | 1.052.682 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 5.334.541 | 5.252.275 |
GRUPPO RECORDATI
Sintesi dei risultati consolidati, secondo i principi contabili internazionali (IFRS) (in migliaia di €)
| RENDICONTO FINANZIARIO | Primo trimestre 2026 | Primo trimestre 2025 |
| ATTIVITA’ DI GESTIONE | ||
| Utile netto | 153.061 | 125.041 |
| Imposte sul reddito | 47.691 | 39.819 |
| Interessi di competenza netti | 22.459 | 25.370 |
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 9.483 | 8.885 |
| Ammortamento attività immateriali | 42.979 | 42.037 |
| Svalutazioni | 0 | 0 |
| Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale | 4.760 | 3.981 |
| Altre componenti non monetarie | 7.488 | 28.594 |
| Variazione di altre attività e altre passività | (4.712) | (12.745) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall’attività di gestione prima delle variazioni del capitale circolante | 283.209 | 260.982 |
| Variazione di: | ||
| - rimanenze di magazzino | 1.224 | (11.992) |
| - crediti commerciali | (93.277) | (79.420) |
| - debiti commerciali | (36.307) | 39.141 |
| Variazione capitale circolante | (128.360) | (52.271) |
| Interessi incassati | 1.045 | 1.305 |
| Interessi pagati | (31.871) | (32.878) |
| Imposte sul reddito pagate | (21.153) | (12.349) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall’attività di gestione | 102.870 | 164.789 |
| ATTIVITA’ DI INVESTIMENTO | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (11.172) | (5.958) |
| Disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari | 418 | 11 |
| Investimenti in attività immateriali | (6.390) | (2.574) |
| Disinvestimenti in attività immateriali | 930 | 150 |
| Cessione di attività non correnti detenute per la vendita | 239 | 0 |
| Acquisizione di partecipazioni in altre società | 0 | 0 |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall’attività di investimento | (15.975) | (8.371) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||
| Accensione finanziamenti | 0 | 4 |
| Rimborso finanziamenti | (96.409) | (117.600) |
| Pagamento passività per leasing | (3.044) | (3.185) |
| Variazione debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori | 1.132 | 2.204 |
| Dividendi pagati | (214) | (1.086) |
| Acquisto azioni proprie | (43.952) | (49.061) |
| Vendita azioni proprie | 328 | 24.671 |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento | (142.159) | (144.053) |
| Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (55.264) | 12.365 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali | 428.824 | 322.423 |
| Effetto conversione valutaria | 6.906 | (1.744) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali | 380.466 | 333.044 |
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Niccolò Giovannini, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.